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Dati di spesa Febbraio 2007

Prosegue anche a febbraio 2007 il calo di spesa già fatto registrare negli ultimi mesi del 2006 e a gennaio 2007 (-6,7%).
Il calo di spesa è dovuto alla riduzione del valore medio di ciascuna ricetta (-12,8%), a seguito degli interventi sui prezzi dei medicinali varati dall'Agenzia del Farmaco (taglio selettivo dei prezzi dei farmaci a maggior impatto sulla spesa, in vigore dal 15 luglio 2006, e ulteriore taglio generalizzato del 5% dei prezzi di tutti i medicinali, in vigore dal 1° ottobre 2006).
Ancora in aumento, invece, il numero delle ricette, che nel mese di febbraio 2007 ha fatto segnare un incremento del +5% rispetto a febbraio 2006.
Complessivamente, nel periodo gennaio-febbraio 2007 la spesa farmaceutica netta SSN ha fatto registrare un calo del -7,6% rispetto al primo bimestre 2006, attestandosi a circa 1.991 milioni di euro, con una spesa pro-capite di 34,41 euro. Nel primo bimestre 2007 è aumentato, invece, il numero delle ricette (+6%), che si è attestato a oltre 89 milioni, pari a 1,55 ricette per ciascun cittadino italiano. Il valore medio di ciascuna ricetta è di 22,27 euro.
A seguito della reintroduzione del ticket in Abruzzo e in Campania dal 1° gennaio 2007, risale l'incidenza sulla spesa lorda delle quote di partecipazione a carico del cittadino (relative sia al ticket che alla differenza rispetto al prezzo di riferimento), che è passata dal 3% del primo bimestre 2006 al 3,8% del primo bimestre 2007. Il ticket incide sulla spesa lorda in Abruzzo per il 3,1% e in Campania per il 4,7%. Nelle Regioni che non applicano ticket (dove i cittadini pagano solo l'eventuale differenza tra prezzo di riferimento e prezzo della specialità medicinale più costosa) le quote di partecipazione incidono tra lo 0,8% e l'1,1% e nelle Regioni con ticket più incisivo tra il 6,8% e il 7,8% sulla spesa lorda.

Il contributo delle farmacie al contenimento della spesa
Le farmacie continuano a dare un rilevante contributo al contenimento della spesa sotto forma di sconto al SSN. Nel primo bimestre 2007 le farmacie hanno garantito un risparmio di circa 95 milioni di euro (pari a circa 190 miliardi di lire), mentre lo sconto dello 0,6% a carico dell'industria, finalizzato al recupero dello sforamento del tetto di spesa imposto alla spesa farmaceutica ospedaliera, ha determinato un risparmio di circa 10 milioni di euro.

L'andamento della spesa a livello regionale
Dalla correlazione, Regione per Regione, dell'andamento della spesa netta e del numero delle ricette nel primo bimestre 2007 rispetto allo stesso periodo del 2006, emerge un calo di spesa generalizzato in tutte le Regioni, con l'eccezione della provincia autonoma di Trento e del Molise, dove, però, l'aumento di spesa è minimo. Generalizzato anche l'aumento consistente del numero delle ricette, con l'esclusione di Campania (-3,3%) e Abruzzo (+0,1%), dove da gennaio è in vigore un ticket per confezione che ha evidentemente prodotto un effetto calmieratore.

I ritardi nei pagamenti alle farmacie
Le farmacie di alcune Regioni del centro-sud continuano a subire da parte delle ASL consistenti ritardi nei pagamenti degli importi dovuti per i farmaci erogati ai cittadini.
Pesanti ritardi si verificano, in particolare, in Sicilia, in Calabria e in Campania.
(Federfarma.it Spesa e consumi farmaceutici SSN)

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